Proposta Servizio di Assistenza Domiciliare datata 23 Marzo 2020

Comune di Altamura
Sindaco Rosa Melodia
e Assessore alle Politiche Sociali,
Dott.ssa Annunziata Cirrottola
via Pec : protocollo.generale@pec.comune.altamura.ba.it

Inviata in data 23 Marzo 2020

In attesa di una risposta.

OGGETTO : Servizio di Assistenza Domiciliare

L’Associazione di Promozione sociale A.Ma.Ra.M (Associazione Malattie Rare dell’Alta Murgia), con sede in Altamura, alla Piazza Municipio, nella persona del suo Presidente, Vincenzo Pallotta, rivolge istanza al Comune di Altamura, affinché venga salvaguarda- to il servizio di assistenza domiciliare, strumento utile e indispensabile per la tutela dei diritti dei malati rari; in particolare, lo stesso permette al cittadino di rimanere nel proprio domicilio e nel proprio contesto familiare per ricevere le cure e l’assistenza necessarie, senza dover essere ricoverato in strutture ospedaliere o residenziali.

Si premette che la Legge di Bilancio 2020, con una serie di importanti novità in materia di oneri detraibili, soprattutto con riferimento alle spese sanitarie, ha tuttavia previsto maggiori spese a carico dei fruitori del servizio in oggetto.

In particolare, la novità contenuta nel comma 679 dell’articolo 1 della Legge n. 160/2019 prevede che, dal 1° gennaio 2020, la detrazione Irpef del 19% degli oneri indicati nell’articolo 15 Tuir e in altre norme spetti solo se il pagamento sia avvenuto con bonifico bancario o postale o con altri sistemi di pagamento tracciabili, come per esempio: carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari. L’effetto più rilevante si segnala sicuramente per le detrazioni fiscali Irpef del 19%. Il pagamento, infatti, deve essere effettuato mediante versamento bancario o postale, o con altri mezzi tracciabili, come bancomat, carte o bonifici.

La nuova Manovra finanziaria, proprio con riferimento agli oneri sanitari, distingue i seguenti due casi:

  • l’obbligo di tracciabilità per le detrazioni fiscali 2020 riguarda tutte le spese che è possibile portare in detrazione fiscale con la dichiarazione dei redditi per il 19% dell’onere sostenuto. Si tratta dell’elenco degli oneri detraibili in dichiarazione dei redditi previsti dall’articolo 15 del Tuir;
  • l’obbligo lascia fuori le spese relative a farmaci, dispositivi medici, spese sanitarie sostenute presso strutture pubbliche o strutture private accreditate al Servizio sanitario Per queste sarà possibile ancora utilizzare il contante ma fino al 30 giugno 2020, data a decorrere dalla quale i pagamenti alle Pubbliche amministrazioni possono essere effettuati dai prestatori di servizi di pagamento esclusivamente attraverso la piattaforma PagoPA (come stabilito dall’articolo 65, comma 2, del decreto legislativo 13 dicembre 2017, n. 217, modificato dall’art. 8 comma 4 del D.L. 14/12/2018, n. 135 – Decreto Semplificazioni e modificato dal Decreto legge 30 dicembre 2019, n. 162 recante “Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica”- “decreto milleproroghe”).

Oltre agli strumenti tradizionali di intervento nei confronti dei soggetti fragili, la Legge 328/2000 sollecita i Comuni affinché, attraverso i Piani di Zona, implementino i propri interventi mediante l’introduzione dei Titoli Sociali.

Si aggiunga la circostanza per la quale, su impulso della scrivente Associazione, al fine di risolvere il problema, il Comune di Barletta, con Delibera n. 63 del 02/03/2020 adottata dalla Giunta Comunale, che si allega, ha approvato l’istituzione di un “Buono Sociale mirato”, per la somma di 15000,00 euro per l’esercizio finanziario 2020, finalizzato a :

  • garantire la permanenza al domicilio di persone anziane, persone affette da gravi patologie, persone disabili, persone con problemi di salute mentale, valorizzando ed integrando, ove se ne riscontri il bisogno, il sostegno e l’impegno diretto dei caregiver familiari e/o della rete informale di solidarietà;
  • favorire l’aspetto relazionale, di integrazione sociale e di promozione dell’autonomia personale;
  • assicurare sostegno e supporto, nelle funzioni educative e di cura, alle famiglie con minori, in condizioni di disagio economico;
  • favorire il reinserimento sociale dei singoli e delle famiglie a rischio di emarginazione. 

Alla luce della situazione sopradescritta, si invita caldamente il Comune di Altamura ad adottare i necessari provvedimenti al fine di tenere le famiglie ed i soggetti beneficiari dei servizi di assistenza domiciliare indenni dalle maggiori spese e costi per gli assistiti. Rimaniamo in attesa di riscontro.

Lettera inviata

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DEL. GIUNTA COMUNALE SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE BARLETTA

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