La pediatria contemporanea sta vivendo una fase di profonda trasformazione: le conoscenze scientifiche crescono rapidamente, le tecnologie diagnostiche evolvono, e la gestione clinica di molte patologie croniche richiede sempre più spesso un lavoro integrato tra diverse competenze (ospedale e territorio, specialisti e medicina di base, clinica e ricerca). In questo scenario si inserisce “Pediatria in Rete”, congresso in programma a Bari il 13 e 14 marzo 2026, con responsabile scientifico la Prof.ssa Paola Giordano, pensato per offrire un aggiornamento qualificato su temi centrali della salute infantile. 
Obiettivi e razionale scientifico: dalla fibrosi cistica alle patologie ematologiche, fino alle infezioni e alla nutrizione
Il razionale dell’evento parte da un’esigenza concreta: molte condizioni pediatriche oggi non si affrontano più con una visione “a compartimenti”, ma con percorsi clinico-assistenziali che uniscono diagnosi, trattamento, prevenzione delle riacutizzazioni e qualità di vita.L’attenzione è rivolta a patologie respiratorie, infezioni, malattie ematologiche e condizioni croniche complesse, con un taglio orientato a tecniche diagnostiche avanzate, terapie personalizzate e gestione integrata.
Un capitolo di rilievo è dedicato alla fibrosi cistica, descritta come esempio emblematico di malattia cronica multisistemica: negli ultimi anni la storia naturale della patologia è cambiata in modo significativo grazie all’introduzione dei modulatori CFTR e a strategie terapeutiche sempre più precoci e integrate. Accanto a questo focus, il congresso affronta anche anemie congenite, emoglobinopatie, piastrinopenie e coagulopatie, oltre ai temi dell’infettivologia e delle problematiche respiratorie in un’epoca segnata da antibiotico-resistenza e necessità di un uso razionale degli antimicrobici. Non manca infine una forte attenzione alla reumatologia e al ruolo della nutrizione come elemento chiave nel percorso terapeutico dei bambini con patologie croniche, con impatto diretto su crescita, qualità della vita ed efficacia delle cure.
Sede, iscrizione ed ECM: formazione accessibile e crediti formativi
L’evento si svolge al The Nicolaus Hotel di Bari. L’iscrizione è gratuita e avviene online tramite la piattaforma indicata nel programma; comprende l’accesso alle sessioni scientifiche, coffee break, light lunch e attestato di partecipazione.
Sul piano formativo, il congresso è accreditato ECM (ID 2516-471823) con 12 crediti ed è rivolto ai Medici Chirurghi (Area Interdisciplinare). Per l’acquisizione dei crediti è richiesta la partecipazione all’intero evento e il superamento del questionario ECM con score minimo del 75%.
Patrocini e rete istituzionale/associativa: il valore della collaborazione
Tra gli aspetti distintivi di “Pediatria in Rete” c’è la dimensione “di sistema”: il congresso si inserisce in una rete ampia di collaborazioni e riconoscimenti, con il patrocinio di società scientifiche, enti e associazioni. In questo quadro rientra anche A.Ma.R.A.M. APS (Associazione Malattie Rare dell’Alta Murgia), realtà attiva nella promozione della cultura delle malattie rare, nel sostegno ai pazienti e nella costruzione di connessioni tra famiglie, professionisti e ricerca.
Il programma scientifico: cosa succede nelle due giornate
Venerdì 13 marzo: fibrosi cistica, asma grave, imaging e medicina digitale
La prima giornata si apre con registrazione e saluti istituzionali, seguiti da una Prima Sessione focalizzata sulla fibrosi cistica:
- quadro attuale della patologia;
- stato dell’arte sui modulatori CFTR;
- estensione d’uso alle mutazioni rare del gene CFTR;
- antibiotico-terapia inalatoria tra eradicazione e controllo, con discussione finale.
La Seconda Sessione porta l’attenzione su snodi clinici molto concreti:
- asma grave in età pediatrica e adolescenziale;
- tema “controverso” della nutrizione nella fibrosi cistica;
- evoluzione dell’imaging in fibrosi cistica “dalla TAC all’IA”, segnalando l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale nei percorsi diagnostici.
Dopo il pranzo e i saluti delle autorità, è prevista una lettura magistrale dedicata all’approccio digitale nella medicina moderna, introducendo un asse trasversale che attraversa tutto il congresso: digitalizzazione, strumenti avanzati e integrazione dei dati nella pratica clinica.
Nel pomeriggio, la Terza Sessione entra nel tema delle infezioni respiratorie ricorrenti, affronta discinesia ciliare primaria e sindrome di Kartagener, e propone un aggiornamento sull’immunoterapia specifica nelle allergie respiratorie.
La giornata si chiude con una Quarta Sessione a forte contenuto “innovativo” e ad alta complessità:
- il ruolo del neonatologo nell’approccio alle malattie rare;
- prospettive su cellule CAR-T e malattie autoimmuni pediatriche, viste come possibile “reset” immunitario;
- novità su artrite idiopatica giovanile;
- focus sulle malattie autoinfiammatorie, dalla patogenesi al trattamento.
Sabato 14 marzo: nutrizione, sanguinamenti, IA in pediatria ed ematologia
La seconda giornata si apre con la Quinta Sessione, che collega prevenzione e clinica:
- nutrizione e prevenzione dell’obesità infantile;
- orientamento nei sanguinamenti gastrointestinali;
- un intervento specifico su intelligenza artificiale in pediatria, a conferma della centralità del tema digitale.
La Sesta Sessione è dedicata a trombosi ed emofilia:
- trombosi in pediatria: dalla diagnosi ai nuovi farmaci;
- terapie sostitutive e non sostitutive in emofilia.
La Settima Sessione approfondisce l’area emorragica con un taglio molto mirato:
- emorragie nella donna in età evolutiva;
- emergenze emorragiche nelle MEC (Malattie Emorragiche Congenite);
- emofilia in età pediatrica: esperienza italiana nei centri AIEOP.
Dopo il light lunch, l’Ottava Sessione amplia lo sguardo:
- “le anemie: un mondo che cambia”;
- anemie microcitiche e nuovi orizzonti;
- linfoadenopatie: come orientarsi;
- difetti congeniti dell’immunità e rischio oncologico;
- piastrinopenie immuni e refrattarie;
- collegamento tra progetti genomici regionali e diagnosi clinica di malattia emorragica congenita, con discussione finale e verifica dell’apprendimento ECM.
Perché “Pediatria in Rete” conta: dalla teoria al percorso clinico-assistenziale
L’impostazione del congresso riflette un obiettivo formativo di processo centrato su documentazione clinica, percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza e profili di cura: in pratica, non solo aggiornare “cosa sappiamo”, ma anche “come organizziamo” la presa in carico del bambino con patologie complesse.
La scelta delle sessioni mette insieme:
- cronicità respiratorie (fibrosi cistica, asma grave);
- infezioni e allergologia;
- ematologia/coagulazione e urgenze emorragiche;
- reumatologia e immunologia;
- nutrizione come leva clinica;
- digitale e IA come strumenti ormai inevitabili nella medicina moderna.
In sintesi, “Pediatria in Rete” propone due giornate in cui la pediatria si racconta per ciò che è oggi: una disciplina sempre più interconnessa, che cresce quando la competenza specialistica dialoga con percorsi integrati, prevenzione, tecnologia e reti professionali.
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